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Chi possiede davvero i beni russi congelati in Europa

Dietro i 210 miliardi di euro di asset russi congelati in Europa si nasconde una realtà giuridica e finanziaria molto diversa dalla narrazione politica. Un’inchiesta a doppio livello su proprietà, rendimenti, diritto internazionale e rischi sistemici.

Fabrizio TerziDecember 19, 2025
14 min Fabrizio Terzi December 19, 2025
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Indice dell'articolo:

La Proprietà dei Beni Russi Congelati in Belgio e in Europa: Un’Analisi Approfondita

Introduzione Esecutiva

A dicembre 2025, l’Unione Europea ha deciso di congelare indefinitamente €210 miliardi di asset russi detenuti nel suo territorio, con la maggior parte (€193-210 miliardi) concentrata presso Euroclear, il depositario centrale di titoli belga. Sebbene il congelamento sia stato ampiamente discusso come strumento per supportare l’Ucraina, rimane una confusione significativa sulla titolarità effettiva di questi beni. Appartengono alla Banca Centrale Russa (fondi sovrani statali)? Agli oligarchi sanzionati? Ai cittadini russi ordinari? La risposta è complessa e articolata, riflettendo la varietà delle origini di questi asset e le implicazioni legali senza precedenti della loro immobilizzazione indefinita.

I. La Composizione Degli Asset: Tre Categorie Distinte

I beni russi congelati non sono un’entità monolitica, ma si dividono in tre categorie di proprietari fondamentalmente diversi:

Fondi Sovrani della Banca Centrale Russa: €210 Miliardi

La componente dominante è costituita dalle riserve in valuta estera della Banca Centrale Russa (CBR), principalmente accumulate nel corso di decenni attraverso gli avanzi commerciali derivanti dalle esportazioni di petrolio e gas. Questi fondi non sono denaro liquido in cassaforti, bensì strumenti finanziari sofisticati: principalmente titoli di Stato europei (francesi, tedeschi, austriaci, britannici) e depositi bancari denominati in euro, sterline, dollari e yen.1234

La natura di questi asset è esplicitamente sovrana. La CBR li ha accumulati non come investimento commerciale, ma come riserva strategica della nazione russa, funzionale al finanziamento delle importazioni, al servizio del debito estero, e agli interventi sui mercati valutari. Sono cioè gli asset che una nazione grande e complessa alloca all’estero per garantire stabilità monetaria e flessibilità macroeconomica.5

Ubicazione geografica precisa: Euroclear a Bruxelles gestisce €193-200 miliardi di questi asset (circa l’85% del totale europeo), mentre la Francia detiene i restanti ~€22.8 miliardi presso banche francesi. Il dominio di Euroclear è assoluto: il depositario belga gestisce approssimativamente il 90% di tutti i fondi congelati nell’UE.6374

Asset di Oligarchi Sanzionati: €21-30 Miliardi

Parallelamente ai fondi statali, l’UE ha congelato asset appartenenti a individui sanzionati: oligarchi, ufficiali di governo, e figure vicine al Cremlino. Questi beni, stimati attorno ai €21-30 miliardi, hanno una natura radicalmente diversa.89

La composizione è eterogenea:

  • Immobili di lusso: Circa €5 miliardi, inclusi palazzi londinesi (Kensington Palace Gardens di Abramovich, stimato £150 milioni), ville italiane (Villa Alta Chiara a Portofino, €25 milioni), proprietà scozzesi e spagnole1011
  • Yacht e imbarcazioni: ~€2.9 miliardi distribuiti tra circa 15 megayacht sequestrati. Esempi emblematici includono SY A (€530 milioni, attribuito ad Andrey Melnichenko), Dilbar (€600+ milioni), Lady M a Imperia (€65 milioni)1210
  • Aerei privati: Circa 11 aeromobili, per un valore complessivo stimato in miliardi
  • Conti bancari e azioni: Il resto dei circa €21-30 miliardi in depositi, quote societarie, e strumenti finanziari

A differenza dei fondi della CBR, la proprietà di questi asset è spesso oscurata da strutture giuridiche complesse: società offshore, trust registrati nei paradisi fiscali, e nominativi famigliari. Tuttavia, la proprietà effettiva rimane tracciabile agli oligarchi sanzionati.13

Investitori Privati Russi Non Sanzionati: €70 Miliardi (Stima)

Una categoria spesso trascurata riguarda gli asset di cittadini e piccoli investitori russi che non sono stati esplicitamente sanzionati, ma i cui investimenti sono rimasti bloccati a causa di intermediari che sono stati blacklisted. Secondo la Boris Nemtsov Foundation for Freedom, questa categoria ammonta a circa €70 miliardi.14

Nel 2022, la CBR stessa riferì che il congelamento degli asset aveva colpito più di 5 milioni di investitori privati russi. L’impatto è stato particolarmente doloroso per la classe media russa: l’81.6% degli investitori interessati aveva perso accesso a somme relative a circa €1.200 o meno. Nel 2024-2025, un programma di scambio parziale ha permesso il recupero di asset a circa 1.5 milioni di questi investitori.14

II. Proprietà Legale vs. Controllo De Facto: Il Paradosso Giuridico

La struttura giuridica attorno ai beni congelati presenta un’ambiguità fondamentale che ha generato un contenzioso massiccio.

I Fondi della CBR: Proprietà Formale Senza Accesso

Dal punto di vista del diritto internazionale, la CBR rimane formalmente il proprietario legale (de iure) dei €210 miliardi congelati. Russia non ha rinunciato ai diritti di proprietà; piuttosto, l’accesso e l’uso dei fondi sono stati negati unilateralmente. Euroclear continua a figurare come depositario/custode, non come proprietaria.151617

Tuttavia, il controllo di fatto (de facto) è scomparso completamente. La CBR non può:

  • Trasferire i fondi
  • Ricevere i rendimenti generati (fino al 2024)
  • Effettuare alcuna transazione
  • Chiedere il rimpatrio1718

Questa situazione ha creato un vuoto giuridico. Formalmente, Russia rimane proprietaria. Praticamente, Europa ha il controllo esclusivo. Questo ha aperto uno spazio giuridico per azioni che sarebbero altrimenti impossibili sotto il diritto internazionale.

Il Problema dei Rendimenti

Un dettaglio legale cruciale riguarda gli interessi generati da questi asset congelati. I titoli europei posseduti dalla CBR hanno generato annualmente €3-4.4 miliardi di rendimenti. Originariamente, questi interessi confluivano negli account di Euroclear, dove la banca belga li manteneva come “profitti straordinari”, poiché il contratto di custodia tra CBR e Euroclear non confriva alla CBR diritti sui rendimenti post-scadenza.184

Nel 2024, l’UE ha imposto una tassa del 99.7% su questi rendimenti straordinari, reindirizzandoli al finanziamento ucraino. Questo rappresenta un passaggio legale cruciale: se i rendimenti non appartengono alla CBR (secondo i termini contrattuali originali), allora formalmente non si tratta di confisca del capitale, ma di tassazione dei “profitti di Euroclear”. Tuttavia, dal punto di vista di Mosca, si tratta di uno svuotamento sistematico della proprietà senza compenso.41917

Oligarchi: Proprietà Nominale Contestata

Per gli oligarchi sanzionati, la proprietà è più nitida nel principio ma complessa nella pratica. Formalmente, restano proprietari legali dei loro asset congelati. Tuttavia:2021

  1. Non possono accedervi
  2. Possono intentare cause per recuperarli (come ha fatto Mikhail Fridman contro il Lussemburgo per $16 miliardi)20
  3. La proprietà effettiva è spesso nascosta dietro strutture offshore che rendono difficile la tracciabilità13

III. Struttura Giuridica: Congelamento vs. Confisca

Un aspetto cruciale della discussione riguarda la distinzione legale tra “congelamento” (freeze) e “confisca” (seizure).

Congelamento: L’asset rimane proprietà del legittimo proprietario, ma l’accesso è negato. Non c’è un trasferimento di proprietà. È una misura restrittiva, spesso temporanea.6

Confisca: Il governo assume la proprietà legale dell’asset. È una conseguenza legale permanente, solitamente seguita da vendita o utilizzo pubblico.

Ufficialmente, i beni russi congelati in Europa sono “frozen”, non “seized”. Questo è importante perché il diritto internazionale protegge i beni statali da una confisca coercitiva tramite la dottrina dell’immunità sovrana. Tuttavia, il congelamento indefinito (deciso il 12 dicembre 2025) ha trasformato una misura teoricamente temporanea in una condizione permanente.2223

La scelta di Bruxelles di congelare indefinitamente i fondi, piuttosto che confiscarli formalmente, riflette un calcolo legale conservatore: mantiene una facciata di legalità mentre, nei fatti, nega accesso perpetuo. Come ha osservato un analista europeo: “il congelamento diventa una base stabile su cui costruire il piano dei cosiddetti prestiti di riparazione a favore dell’Ucraina”.24

IV. Euroclear: Il Custode Diventato Attore Geopolitico

Euroclear, una società privata belga fondata nel 1968, è il depositario centrale di titoli più importante d’Europa. Prima del 2022, il suo ruolo era tecnico e quasi invisibile. Con il congelamento dei fondi russi, è diventata il bersaglio principale di una disputa geopolitica massiccia.

Ruolo Istituzionale

Euroclear gestisce complessivamente €42.5 trilioni di asset (circa il 50% del mercato europeo dei depositari centrali). Per quanto riguarda i fondi russi, la sua funzione è di custode: mantiene registri di proprietà, facilita i trasferimenti (quando autorizzati), e distribuisce i rendimenti.17

Crucialmente, Euroclear non è proprietaria dei fondi. Rimane un’intermediaria con responsabilità contrattuali verso il CBR. Tuttavia, una volta congelati i fondi, i contratti originali con la CBR sono diventati vuoti di significato pratico.

Il Problema del Reinvestimento

Un aspetto legale delicato: quando i titoli europei della CBR sono arrivati a scadenza (2022-2025), Euroclear ha dovuto reinvestire i rimborsi ricevuti. Ha scelto di depositare circa €185-193 miliardi in conti presso la Banca Centrale Europea, generando interessi.3

Chi è il proprietario di questi interessi? Legalmente:

  • La CBR sostiene che gli interessi le appartengono (come reddito dal suo capitale congelato)
  • Euroclear sostiene che gli interessi appartengono a Euroclear (per i termini del contratto di custodia originale)
  • L’UE sostiene che gli interessi possono essere “tassati” al 99.7% per il finanziamento dell’Ucraina4

Questa ambiguità ha permesso all’UE di reindirizzare €2-3 miliardi annui verso il sostegno ucraino senza confiscare formalmente il capitale.4

Causa Legale Pendente

Nel dicembre 2025, la CBR ha intentato causa contro Euroclear presso una corte di Mosca, chiedendo danni per €230 miliardi (18.2 trilioni di rubli al tasso di cambio della CBR). La causa sostiene che le “azioni illegittime” di Euroclear hanno danneggiato la capacità della CBR di gestire i propri asset.1615

Naturalmente, una corte russa non ha alcuna giurisdizione su Euroclear (che è in Belgio). Tuttavia, la causa serve come avvertimento legale e prepara il terreno per future rivendicazioni in forum internazionali.16

V. La Dimensione Della Proprietà Statale: Una Minoranza nella Narrativa Globale

Sebbene i fondi della CBR (€210 miliardi) dominino numericamente, occorre considerare il contesto globale dei beni russi congelati.

Analizzando i ~€300 miliardi totali congelati a livello mondiale:

  • €210 miliardi: Asset sovrani della CBR in Europa
  • €28-30 miliardi: Asset privati di oligarchi in Europa
  • €70 miliardi (stima): Asset di investitori privati non sanzionati
  • $5 miliardi: Asset della CBR negli USA
  • £18.4 miliardi: Asset vari nel Regno Unito
  • $50 miliardi: Asset in Giappone

In termini di proprietà legale e di diritto internazionale, i fondi sovrani della CBR rappresentano circa il 70% del totale congelato. Tuttavia, la proporzione di “proprietà statale” pura è ancora minore se si considera che:

  1. Una parte degli asset europei della CBR include investimenti che avevano caratteristiche semi-commerciali
  2. Alcuni asset sono stati trasformati in “cash” presso Euroclear, perdendo la loro caratteristica originale di strumenti finanziari specifici
  3. Il Fondo Sovrano Russo (RDIF), che è un’entità separata dalla CBR, non è stato completamente congela, sebbene i suoi asset internazionali siano stati limitati25

VI. Implicazioni per il Diritto Internazionale e l’Immunità Sovrana

Il congelamento indefinito dei fondi della CBR pone una sfida senza precedenti alla dottrina classica dell’immunità sovrana.

La Posizione Tradizionale

Il diritto internazionale, codificato nella Convenzione delle Nazioni Unite sulla Immunità Giurisdizionale degli Stati del 1972, stabilisce che i beni di una banca centrale e le riserve estere di una nazione godono di immunità da esecuzione coercitiva. Questo principio riflette il riconoscimento che le riserve estere sono essenziali per la sovranità monetaria di uno stato.2126

La Russia ha ripetutamente invocato questo principio, sostenendo che il congelamento indefinito viola il diritto internazionale.2316

L’Eccezione Emergente: Contromisure per Violazioni Massicce

Tuttavia, una scuola giuridica emergente sostiene che, quando uno stato commette violazioni massicce del diritto internazionale (come una guerra di aggressione), gli altri stati possono applicare “contromisure” che altrimenti sarebbero illegittime. Questo include il congelamento di beni sovrani al fine di forzare il pagamento di risarcimenti.2726

La Stanford Law Review (2024) ha formulato questo argomento in dettaglio: “frozen or seized state assets need not be returned to Russia at the close of the war if Russia has failed to pay reparations. That is because the failure to pay reparations is itself an unlawful act for which countermeasures (including the continued freezing of assets) may be kept in force”.26

Tuttavia, questa teoria, sebbene sofisticata legalmente, rimane controversa. Molti giuristi sottolineano che rappresenta un precedente pericoloso: se passa il principio che i beni di una banca centrale possono essere immobilizzati indefinitamente per forzare pagamenti, nessuna riserva sovrana detenuta all’estero sarà mai realmente sicura.2423

Il Dilemma Belga

Il Belgio, attraverso il quale passa l’80% degli asset congelati, ha espresso preoccupazioni acute riguardo alle conseguenze legali. Se la Russia vincesse una causa arbitrale internazionale (in sedi come l’International Court of Justice o tribunali di investimento), il Belgio potrebbe essere obbligato a risarcire la Russia per il valore complessivo degli asset congelati, una somma vicina ai €140-180 miliardi che lo stato belga non può permettersi.2822

Per questa ragione, il Belgio ha insistito per garantie vincolanti da parte degli altri stati UE, con la Germania accettando di coprire il 25% dei potenziali risarcimenti. Questa manovra diplomatica riflette la gravità dei rischi legali coinvolti.2822

VII. La Distribuzione dei Beni in Europa: Una Geografia della Proprietà

La distribuzione geografica dei beni congelati rivela una concentrazione estrema che riflette la struttura dell’infrastruttura finanziaria europea.

PaeseAsset Sovrani CBRAsset Privati OligarchiTotale (mld)
Belgio€193-200~€2-3~€200
Francia€22.8~€1-2~€24
ItaliaMinimo€2.3~€2.3
Regno UnitoMinimo~£18.4 (€21.5)~€21.5
SpagnaMinimo€1.023~€1.0
GermaniaMinimo~€0.5-1~€1
SvizzeraMinimoCHF 7.5 (€8)~€8
USA€4.5 (Minimo)~€0.5~€5

Il dominio di Belgio e Francia è incontrastato. Belgio, mediante Euroclear, gestisce il 93% degli asset europei congelati (€200 di €210 miliardi). Francia detiene il secondo blocco più grande, principalmente come sedi di banche francesi che fungono da custodi di titoli non ancora scaduti.2930

Questa concentrazione geografica ha conseguenze politiche significative: il Belgio è diventato il nodo critico geopolitico attraverso il quale passa il controllo di questi beni. Una decisione belga di rilasciare i fondi comporterebbe conseguenze massive; il rifiuto del Belgio di partecipare a certi schemi ha bloccato diverse proposte europee.28

VIII. La Questione dei Rendimenti: Chi Possiede il Flusso di Cassa?

Un aspetto che spesso sfugge all’attenzione è il destino dei rendimenti generati dai beni congelati. Questo è particolarmente rilevante per i fondi della CBR.

Generazione di Rendimenti Pre-2024

I titoli europei della CBR generavano circa €3-4.4 miliardi annui di interessi. Fino al 2024, Euroclear manteneva questi rendimenti nel suo conto di profitto, sostenendo che, secondo il contratto di custodia originale, la CBR non aveva diritti ai rendimenti generati su titoli scaduti reinvestiti.184

Questo è un dettaglio legale complesso. Nel linguaggio del diritto bancario, i “rendimenti su principali reinvestiti” costituiscono, secondo una certa interpretazione, reddito di Euroclear piuttosto che reddito della CBR.1718

La Manovra UE: Tassazione dei Rendimenti

Nel giugno 2024, il Consiglio Europeo ha deciso di reindirizzare i rendimenti straordinari verso il finanziamento ucraino. La struttura tecnica è stata una “tassa sulla rendita straordinaria” del 99.7% appliquata a Euroclear.174

Euroclear ha effettuato il primo pagamento di €2 miliardi nel luglio 2024 e un secondo nel marzo 2025. Nel primo semestre 2025, ha generato €2.7 miliardi di interessi, leggermente inferiore ai €3.4 miliardi del 2024, riflettendo la progressiva scadenza dei titoli.24

L’ERA Loan e il Meccanismo Finanziario

Nel giugno 2024, il G7 ha lanciato l’Extraordinary Revenue Acceleration (ERA) loan, un prestito di $50 miliardi all’Ucraina da ripagare con i rendimenti futuri dei beni congelati. Questa struttura rappresenta un meccanismo senza precedenti: l’Occidente sta effettivamente anticipando i danni futuri che Russia dovrà pagare all’Ucraina, usando i beni congelati come collaterale.23

Una proposta successiva, presentata nel novembre 2025, suggerirebbe di estendere questo modello a un “Reparations Loan” di €90-140 miliardi, usando l’intero capitale congelato come garanzia.13

IX. I Rischi di Precedente Sistemico

Il congelamento indefinito dei fondi sovrani russi apre un precedente geopolitico e legale inquietante.

Riduzione della Fiducia nelle Riserve Estere

Se passa il principio che i beni di una banca centrale possono essere immobilizzati indefinitamente per scopi geopolitici, allora nessuna nazione può considerare realmente sicure le proprie riserve in Occidente. Questa considerazione è particolarmente preoccupante per i paesi in via di sviluppo e per le economie emergenti, che dipendono dalle riserve estere come stabilizzatori macroeconomici.2324

Le conseguenze potrebbero essere:

  1. Diversificazione delle riserve: Le nazioni potrebbero ridurre i depositi in valuta occidentale a favore di oro fisico, criptovalute, o valute asiatiche
  2. Rallentamento della finanziarizzazione globale: Se le riserve non sono sicure, gli stati potrebbero preferire asset fisici e tangibili
  3. Instabilità dei mercati finanziari: La fiducia nel sistema di clearing europeo (Euroclear, Clearstream) potrebbe diminuire

Contraccolpi Economici

Tuttavia, i dati fino ad oggi suggeriscono che questo rischio sistemico non si è ancora materializzato. La Federal Reserve e l’ECB hanno continuato a osservare che i tassi di cambio e le riserve mondiali mantengono una composizione stabile, con il dollaro e l’euro rimanendo le valute di riserva dominanti.3115

Potenziale per Escalation Giuridica

La CBR ha già intentato causa contro Euroclear. In futuro, potrebbe chiedere il coinvolgimento della Corte Internazionale di Giustizia o di tribunali arbitrali internazionali. Se Russia vincesserebbe tale causa (scenario incerto, ma non impossibile se il tribunale interpretasse l’immunità sovrana in modo tradizionale), i danni richiesti potrebbero essere massicci.19

Conclusione

La proprietà dei beni russi congelati in Belgio e in Europa è una questione che non ammette una risposta semplice. Comprende tre categorie distinte:

  1. €210 miliardi di asset sovrani della Banca Centrale Russa, formalmente di proprietà dello stato russo, ma sottoposti a un congelamento indefinito che nega accesso perpetuo. Questi fondi rimangono il nucleo della controversia legale e geopolitica.
  2. €21-30 miliardi di asset privati di oligarchi sanzionati, di proprietà di individui, sebbene formalmente mantenuti come “congelati” piuttosto che confiscati. La proprietà nominale rimane con gli oligarchi, che possono intentare cause per il recupero.
  3. €70 miliardi stimati di asset di investitori privati russi non sanzionati, bloccati indirettamente tramite il blacklisting di intermediari. Una parte di questi sono stati parzialmente liberati tramite un programma di scambio.

Il congelamento indefinito deciso nel dicembre 2025 rappresenta una trasformazione storica: ciò che era inizialmente concepito come una misura sanzionatoria temporanea è diventato una condizione permanente, con conseguenze legali senza precedenti per il diritto internazionale. Benché l’UE sostenga di non violare l’immunità sovrana (poiché formalmente non sta “confiscando” il capitale), la pratica di un congelamento indefinito sfida la comprensione tradizionale della sovranità economica.

Il rischio più significativo non è economico immediato, bensì la creazione di un precedente geopolitico che indebolisce la fiducia globale nelle riserve estere. Tuttavia, per il momento, questo rischio rimane teorico piuttosto che concreto.


323334353637383940414243444546474849505152535455

Footnotes

  1. https://www.theguardian.com/world/2025/dec/12/eu-to-freeze-210bn-in-russian-assets-indefinitely 2

  2. https://www.brookings.edu/articles/what-is-the-status-of-russias-frozen-sovereign-assets/ 2 3

  3. https://www.cfr.org/article/how-use-russias-frozen-assets 2 3 4 5

  4. https://www.reuters.com/business/finance/what-where-are-russias-frozen-assets-west-2025-09-22/ 2 3 4 5 6 7 8 9

  5. https://www.vision-gt.eu/news/le-basi-normative-internazionali-delle-sanzioni-economiche-nei-confronti-della-federazione-russa/

  6. https://www.dw.com/en/russias-frozen-assets-everything-you-need-to-know/a-75180873 2

  7. http://thefinancialcrimenews.com/where-are-the-sanctioned-russian-assets-frozen-in-the-west-and-how-much-is-actually-frozen/

  8. https://eucrim.eu/news/repo-task-force-more-than-30-billion-russians-assets-frozen/

  9. https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2025/754487/EXPO_STU(2025)754487_EN.pdf

  10. https://cifar.eu/russian-escape-investigations/ 2

  11. https://www.reuters.com/business/finance/italy-has-frozen-russian-oligarchs-assets-worth-over-26-billion-2025-06-23/

  12. https://www.forbes.com/sites/giacomotognini/2023/04/14/inside-the-150-frozen-homes-yachts-and-jets-of-sanctioned-russian-oligarchs/

  13. https://www.bbc.com/news/world-europe-61080536 2

  14. https://carnegieendowment.org/russia-eurasia/politika/2025/11/russia-middle-class-money-eu?lang=en 2

  15. https://en.wikipedia.org/wiki/Confiscation_of_Russian_central_bank_funds 2 3

  16. https://www.aljazeera.com/news/2025/12/12/eu-looks-set-to-indefinitely-freeze-hundreds-of-billions-in-russian-funds 2 3 4

  17. https://cepr.org/voxeu/columns/euroclear-and-geopolitics-immobilised-russian-assets 2 3 4 5 6

  18. https://verfassungsblog.de/frozen-russian-state-assets/ 2 3 4

  19. https://caliber.az/en/post/russia-s-investment-chief-predicts-eu-setback-in-frozen-assets-dispute 2

  20. https://friendsoftheearth.eu/publication/frozen-assets-hot-claims-how-russian-oligarchs-other-investors-sue-over-sanctions/ 2

  21. https://conflictoflaws.net/2024/the-public-law-private-law-divide-and-access-to-frozen-russian-assets/ 2

  22. https://www.bbc.com/news/articles/c98nnd01g91o 2 3

  23. https://www.fanpage.it/esteri/cosa-sono-gli-asset-russi-congelati-quanto-valgono-e-perche-la-ue-per-ora-non-li-usa/ 2 3 4

  24. https://www.notiziegeopolitiche.net/ue-oltre-il-confine-giuridico-al-via-il-congelamento-permanente-degli-asset-russi/ 2 3

  25. https://tass.com/politics/2057999

  26. https://review.law.stanford.edu/wp-content/uploads/sites/3/2024/05/Hathaway-et-al.-76-Stan.-L.-Rev.-971.pdf 2 3

  27. https://izi.institute/en/analysts/analytic_8/

  28. https://www.bbc.com/news/articles/cz7n95wzl9lo 2 3

  29. https://abcnews.go.com/Business/wireStory/eu-set-lock-russias-frozen-assets-hungary-slovakia-128337987

  30. https://www.economymagazine.it/i-210-miliardi-di-putin-perche-leuropa-litiga-sugli-asset-russi-congelati/

  31. https://tradingeconomics.com/russia/foreign-exchange-reserves

  32. https://www.reddit.com/r/OutOfTheLoop/comments/1pdzxjy/whats_going_on_with_the_russian_frozen_assets_in/

  33. https://www.reddit.com/r/ukraine/comments/1pd4g8f/belgium_rejects_plan_to_use_frozen_russian_assets/

  34. https://www.cnn.com/2025/12/12/europe/eu-freezes-russian-assets-hungary-and-slovakia-veto-latam-intl

  35. https://www.aljazeera.com/news/2025/12/19/which-countries-besides-russia-have-assets-frozen-by-the-eu

  36. https://www.reddit.com/r/OutOfTheLoop/comments/1pdzxjy/whats_going_on_with_the_russian_frozen_assets_in/ns8rr2s/

  37. https://aspeniaonline.it/il-dilemma-giuridico-e-politico-della-confisca-degli-asset-russi-e-la-guerra-in-ucraina/

  38. https://www.ejil.org/pdfs/34/4/3376.pdf

  39. https://www.cbr.ru/eng/hd_base/mrrf/mrrf_7d/

  40. https://tg24.sky.it/economia/approfondimenti/asset-russi-congelati-cosa-sono

  41. https://siai.org/review/2025/12/202512285178

  42. https://www.theguardian.com/world/2025/dec/15/russia-damages-euroclear-seized-assets-eu-ukraine

  43. https://wrmcouncil.org/wp-content/uploads/2022/07/Frozen-Russian-Assets-Ukraine-Legal-Options-Report-WRMC-July2022.pdf

  44. https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2025/775908/EPRS_BRI(2025)775908_EN.pdf

  45. https://today.rtl.lu/news/world/a/2033362.html

  46. https://tass.com/economy/1018074

  47. https://www.agenzianova.com/en/news/Dmitriev-RDIF-after-failure-over-frozen-assets-Von-der-Leyen-and-Merz-resign/

  48. https://www.bbc.com/news/uk-60593022

  49. https://libmod.de/legal-analysis-reparations-loan-ukraine/

  50. https://www.radioamore.it/magazine/beffa-sanzioni-gli-yacht-degli-oligarchi-russi-mantenuti-dallo-stato-andquot40mila-euro-al-mese-solo-di-posto-barcaandquot-4466.html

  51. https://www.gov.uk/government/news/abramovich-and-deripaska-among-seven-oligarchs-targeted-in-estimated-15bn-sanction-hit

  52. https://www.cdt.ch/news/mondo/scappi-con-lo-yacht-e-io-ti-multo-301995

  53. https://www.bailiwickexpress.com/news-ge/jersey-firms-froze-700m-russian-assets-last-month/

  54. https://tg24.sky.it/cronaca/2022/03/04/oligarchi-russi-italia-sequestri

  55. https://www.pravda.com.ua/eng/news/2025/06/23/7518359/

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